venerdì 31 ottobre 2008

il contratto economico per i ministeriali

È stato siglato, come ho scritto nel post di ieri, il protocollo d'intesa tra Governo e sindacati per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro dei comparti del pubblico impiego relativi al biennio 2008-2009.
Gli aumenti previsti, su base mensile, ammontano a 60 euro per lo stipendio e a 10 euro per la parte accessoria (uao!!). Inoltre, finalmente, a dicembre, con la tredicesima mensilità sarà corrisposta anche l'indennità di vacanza contrattuale per il 2008, il cui importo medio, in termini netti, è pari a circa 113 euro (doppio uao!!).

Ma esattamente cosa prevede la normativa per quanto riguarda la contrattazione?

Iniziamo a scrivere, per chi non lo sapesse, che il nostro contratto , per la parte economica, è scaduto il 31 dicembre 2007 mentre per la parte normativa scadrà il prossimo anno (31 dicembre 2009).

Il contratto (parte normativa), ancora in vigore, prevede che per evitare periodi di vacanza contrattuale, le piattaforme siano presentate tre mesi prima della scadenza del contratto e dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a tre mesi dalla data di scadenza della parte economica del presente contratto (31 marzo 2008) o a tre mesi dalla data di presentazione delle piattaforme (le avranno presentate?) , se successiva, ai dipendenti del comparto sarà corrisposta la relativa indennità secondo le scadenze stabilite dall’Accordo sul costo del lavoro del 23 luglio 1993. (mai percepito un euro!!)

In sede di rinnovo biennale, caso attuale, per la determinazione della parte economica da corrispondere, ulteriore punto di riferimento del negoziato sarà costituito dalla comparazione tra l’inflazione programmata (1,7%) e quella effettiva (2,6% nel 2007 e 1,9% nel 2006) intervenuta nel precedente biennio.

Questo per quanto riguarda le norme contrattuali , mentre il D.Lgs. 165/2001, prevede che siano i comitati di settore a deliberare gli indirizzi per la contrattazione collettiva nazionale da trasmettere all'ARAN che informa costantemente i comitati di settore e il Governo sullo svolgimento delle trattative.

C'è qualcosa che mi sfugge.

Ricapitolando, se è l'ARAN il soggetto che esercita a livello nazionale, in base agli indirizzi ricevuti, ogni attività relativa alle relazioni sindacali, alla negoziazione dei contratti collettivi, perché ieri hanno trattato con il ministro Brunetta?

Ma qualcuno conosce la richiesta economica dei sindacati?

La mia sensazione è che stiano facendo il solito teatrino per poi farci accettare contratti indecenti.


Nessun commento: