lunedì 17 novembre 2008

nuove dotazioni organiche del Mef

Il sindacato RDB riporta le sue valutazioni, in parte condivisibili, in comunicato via mail che riporto in modo sintetico:
-
Venerdì 14 novembre 2008, si è tenuta la riunione con l'amministrazione in merito alla rideterminazione delle piante organiche del personale delle aree professionali del MEF.
Infatti, l'art. 74, comma 1 lettera c) della Legge 133/08, prevede che le amministrazioni dello stato, entro il 30 novembre 2008, devono provvedere alla rideterminazione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale, apportando una riduzione non inferiore al 10% della spesa complessiva relativa al numero dei posti di organico di tale personale.
Alla luce dei principi contenuti nella disposizione normativa, le dotazioni organiche rivestono, quindi, un’importanza di tutto rilevo, in un’ottica non solo formale ma di una attenta gestione, allo scopo di prevenire un insulso utilizzo del personale stesso e renderlo facilmente vulnerabile, alla luce soprattutto delle soppressioni delle sedi periferiche e della riorganizzazione degli uffici centrali.
Ci aspettavamo, quindi, da parte dell'amministrazione, una attenta e scrupolosa analisi delle competenze, uno studio delle funzioni e dei punti di sofferenza, in particolare proprio alle condizioni tragiche in cui versano le articolazioni periferiche.
La parte pubblica si è presentata con un foglio A4 sul quale, mediante l'ausilio di "tecnici specializzati", ha rappresentato con una semplice operazione matematica il taglio del costo del personale del 10%.
Partendo dalla dotazione organica del DPCM 2 febbraio 2006 (19.649 unità), ha scorporato il personale trasferito a seguito di successivi interventi legislativi (979) e ricalcolato il nuovo organico teorico (18.670).
Moltiplicando questo dato con il costo standard per area desunto dal conto annuale, è giunta al costo totale di 632.958.372 euro.
A questo punto, ha calcolato la riduzione della spesa complessiva da operare, desunta in 63.295.837 euro, pari al 10% del costo totale e rideterminato le nuove dotazioni organiche del personale non dirigenziale in 16.659 unità (- 2.011) .

E dove si è tagliato, quindi?
L'amministrazione non ha fatto altro che sforbiciare qua e là, colpendo, tendenzialmente, le aree inferiori con la presunzione di "minimizzare le riduzioni del personale", "gli esuberi totali" e, dulcis in fundo, con la ridicola barzelletta di "salvaguardare le prospettive di sviluppo di carriera del personale".
Non è stata neppure esibita una tabella con i dati disaggregati per dipartimenti per comprendere dove, come e con quale diversa incidenza si fosse operata la decurtazione del 10%.

In realtà, questo taglio riduce drammaticamente le possibilità di assunzioni di nuovo personale, colpisce le aspettative di carriera dei lavoratori e, contemporaneamente, mette a rischio il normale svolgimento dei compiti istituzionali.

Nessun commento: