venerdì 21 novembre 2008

Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato

Come qualcuno dei miei lettori sa, mi sto preparando per un concorso e, tra le altre mille cose, in questo momento sto studiando il controllo strategico nelle Pubbliche amministrazioni.

L'articolo 7 del decreto legislativo 30 giugno 1999 n. 286, prevedeva che per il coordinamento in materia di valutazione e controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato, la Presidenza del Consiglio dei Ministri si avvale di un apposito comitato tecnico scientifico.
La disciplina del Comitato è stata successivamente ridefinita con DPR 12 dicembre 2006 n. 315 (apri il file pdf allegato) che ha previsto espressamente l'abrogazione dell'articolo suddetto.

Il Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato è collocato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento programma di Governo e ai fini del coordinamento delle attività di competenza delle amministrazioni dello Stato in materia di valutazione e controllo strategico di cui all’art. 6 del d.lgs 286/99, ha le seguenti attribuzioni:

  • svolge attività di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri o al Ministro da lui delegato, al fine di assicurare la coerenza tra il programma di Governo e la pianificazione strategica dei Ministeri in relazione alle funzioni di direzione della politica generale e di mantenimento dell'unita' d'indirizzo politico ed amministrativo del Governo;
  • promuove l'utilizzo di metodologie e strumenti comuni per la pianificazione strategica delle amministrazioni dello Stato, la circolazione di informazioni e documenti, il confronto di buone prassi, l'accumulo e la diffusione di conoscenze, anche con riferimento alle esperienze di altri Paesi;
  • elabora metodologie e strumenti per assicurare e migliorare il collegamento fra gli obiettivi strategici e l'allocazione e l'uso delle risorse nelle amministrazioni dello Stato;
  • elabora proposte per la progressiva integrazione tra il processo di formazione del bilancio ed il processo di pianificazione strategica delle amministrazioni dello Stato;
  • formula, anche su richiesta del Presidente del Consiglio dei Ministri, valutazioni specifiche di politiche pubbliche o programmi operativi plurisettoriali.

E' un organo importantissimo e quale illustre personaggio è stato chiamato a presiedere questo comitato?

Paolo Cirino Pomicino !


Ma non è finita qui perché nel comitato è in buona compagnia. Insieme a Cirino Pomicino sono stati collocati in quel comitato Vincenzo Chianese (con il suo curriculum non poteva non essere scelto: dirigente della Ragioneria e nel 1999 arrestato per tangenti, credo poi scagionato), il capo dell’ufficio studi di Bankitalia Giancarlo Morcaldo, già fedelissimo dell’ex governatore Antonio Fazio, e Federica Collaretti, componente della direzione nazionale della Dc di Rotondi, autrice anche di articoli sulla Discussione, organo del partito.


In merito è interessante l'articolo del 13 ottobre di Sergio Rizzo intitolato Il ritorno di Cirino Pomicino: ora è un tecnico di palazzo Chigi che ho trovato in rete e termina con la seguente frase
Una roba mica da ridere, naturalmente se tutto questo fosse una cosa seria.

Che dite continuo a studiare o per fare carriera devo sporcare la mia fedina penale?
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1 commento:

Anonimo ha detto...

Continua a studiare!!!