giovedì 13 novembre 2008

Il nostro Se.C.In.

Mentre mi chiedevo dove fosse finito il nostro ex capo del personale Giancarlo del Bufalo ho trovato la risposta su internet.
E' il presidente del Servizio di Controllo Interno del Ministero dell'economia e delle finanze (Se.C.In.)
La struttura di cui è a capo la nostra vecchia conoscenza (premiato per la gestione delle nostre riqualificazioni e ricordo che è stato anche presidente della commissione Euro!!), è regolata dal decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 2003, n. 227, recante il “Regolamento per la riorganizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministero dell’economia e delle finanze” che, unificando i due precedenti Servizi (settore tesoro – settore finanze), istituisce un unico Servizio di Controllo Interno e ne definisce le funzioni ed i compiti.
Con il decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, la direzione del Servizio è affidata ad un organo monocratico o composto da 3 membri, tra cui viene nominato un Presidente.
Il Servizio svolge funzioni di valutazione e di controllo strategico, di cui all’art. 6 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 , nei confronti dell’amministrazione, ivi comprese le Agenzie fiscali.
Detto controllo consente di valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati raggiunti ed obiettivi predefiniti.
In particolare:
Coadiuva il Ministro nella redazione dell’atto di indirizzo in materia di politica fiscale di cui all’art. 59 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 .
Supporta il Ministro ai fini dell’elaborazione della direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione, ai fini della definizione dei parametri di valutazione dell'attività degli uffici dirigenziali di livello generale (art. 8, decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286).
Redige, con cadenza almeno semestrale, una relazione riservata al Ministro sui risultati delle analisi effettuate, con proposte di miglioramento della funzionalità dell'amministrazione.
Svolge analisi, anche su richiesta del Ministro, sull'attuazione di politiche e programmi specifici, sui flussi informativi e sulla sistematica generale dei controlli interni dell'amministrazione, nonché analisi organizzative finalizzate ad evidenziare costi e rendimenti di articolazioni organizzative e linee di attività dell'amministrazione (art. 6, comma 3, decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286).
Fornisce al Ministro elementi per la valutazione dei dirigenti generali apicali, preposti ai centri di responsabilità (art. 14, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e art. 5, decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286).
Verifica l'effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive e negli altri atti di indirizzo politico, anche al fine di individuare i fattori ostativi e le responsabilità, suggerendo eventuali correzioni.
Esercita un potere di accesso agli atti ed ai documenti inerenti alle attività gestionali dell’amministrazione, raccogliendo e valutando informazioni e dati sugli effetti delle politiche attuate e delle misure adottate.
Oltre al già citato presidente del Collegio dott. Giancarlo Del Bufalo gli altri componenti del collegio di direzione sono il dott. Gianfranco Cuccia e il dott. Alfonso Maria Palermo. Fanno parte del servizio anche un direttore generale e tre dirigenti.
NB: mi sembra un cimitero degli elefanti (ovviamente senza offesa)

1 commento:

The Cat ha detto...

Senza offesa per gli Elefanti.....
The Cat