mercoledì 23 febbraio 2011

La lunga attesa di trasparenza

Dopo le gravi accuse lanciate dal sindacato UIL PA verso l'attuale Ragioniere Generale dello Stato, credo che la risposta del dott. Canzio non possa essere rimandata.
Immediatamente i colleghi devono essere certi dell'onestà e della buona fede di chi li dirige, pertanto:
il ragioniere chiarisca e, se ritiene opportuno, quereli l'organizzazione sindacale o, in caso contrario,si dimetta.

Altri comportamenti e silenzi indebolirebbero ulteriormente il nostro dipartimento e umilierebbero migliaia di colleghi che ogni mattina tentano, tra tante difficoltà, di svolgere il proprio lavoro con dignità e nel rispetto dell'articolo 54 dell Costituzione.

Ci pensi bene dott.Canzio e poi ci dica.


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