giovedì 31 gennaio 2013

Limitare i poteri della Ragioneria

Il piano democrat in caso di vittoria, Finocchiaro: ormai il ragionere generale esercita un ruolo politico, bisogna cambiare Pd deciso anche a dare battaglia a Bruxelles sul computo delle spese per investimento fuori dal rapporto deficit-Pil 

SPACCHETTAMENTO DELL'ECONOMIA SOLO SE ARRIVA MONTI ALTRIMENTI PER IL DOPO GRILLI LETTA O BARCA IL RETROSCENA ROMA 

«E' presto per parlare di spacchettamenti». Pier Luigi Bersani risponde così a chi gli chiede cosa intenda fare del super ministero dell'Economia nel caso il Pd, come confermano i sondaggi, dovesse vincere le elezioni. Il segretario democrat ha invece già inquadrato nel mirino la Ragioneria generale dello Stato. E in caso di vittoria del Pd, la prima testa a saltare sarebbe quella di Mario Canzio, attuale ragioniere generale. Perché su quella poltrona Canzio è stato messo da Giulio Tremonti nel 2005. E perché Bersani non intende subire «alcuna bollinatura». 

giovedì 24 gennaio 2013

Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013

Il MIUR ha emanato la nota n. 8110 del 17 dicembre 2012 relativa alle Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013.

lunedì 21 gennaio 2013

Dagli Ordini un disegno di legge antiburocrazia

Sabato scorso, 19 gennaio, a Milano presso il Teatro Manzoni in via Manzoni 42, durante il Forum delle professioni 2013 è stato presentato un disegno di legge che mira a semplificare e innovare l'ordinamento italiano attraverso il ruolo sussidiario delle professioni. 


Articolo pubblicato da Il Sole 24 ore 

venerdì 18 gennaio 2013

Crediti Pa, otto mesi «scoperti»

I meccanismi della certificazione dei crediti che permettono alle imprese in attesa di pagamenti dalle Pubbliche amministrazioni sono nei fatti appena partiti, ma già scontano un "buco" importante su uno dei fronti più caldi: quello della compensazione fra crediti commerciali e debiti erariali, che permette alle imprese di scontare dai ruoli a proprio carico una quota delle fatture ancora non liquidate dalla Pubblica amministrazione. Il problema è rappresentato dai limiti di calendario fissati dalle regole attuative, che imbarcano sull'altalena della compensazione solo i ruoli emessi fino al 30 aprile scorso. Lo spirito della norma sembra chiaro, ed è legato al fatto che tutto il sistema di certificazione e compensazione era stato pensato con lo scopo esplicito di gestire la montagna dell'arretrato, che aveva accumulato nei conti delle imprese impegnate con la Pubblica amministrazione (edilizia e sanità in testa) una montagna di crediti stimata fra i 70 e i 100 miliardi di euro a seconda dei conteggi. (...)

Leggi l'articolo completo di Alessandro Sacrestano su Il Sole 24 Ore 

martedì 15 gennaio 2013

Censimento subito per i dirigenti senza concorso

Entro la fine del mese di gennaio tutte le amministrazioni pubbliche dovranno comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica nomi, titoli e curricula dei soggetti a cui sono conferiti incarichi dirigenziali senza procedure selettive pubbliche.
Questa comunicazione dovrà essere fatta dagli Organismi indipendenti di valutazione nell'ambito del monitoraggio che deve essere trasmesso annualmente, entro il 31 gennaio, da parte di ogni ente alla stessa Funzione pubblica sulle assunzioni flessibili e sul conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, adempimento che da questo anno è pienamente operativo. È quanto prevede la legge anticorruzione (commi 39 e 40 della legge n. 190/2012). La disposizione riguarda siaia gli incarichi di nuova attribuzione che quelli conferiti in precedenza e ancora in corso....
Continua a leggere l'articolo di Arturo Bianco su Il Sole 24 Ore

venerdì 11 gennaio 2013

L'applicativo Noi PA non funziona!

Ricevo e pubblico da USB MEF

I lavoratori delle Ragionerie Territoriali dello Stato che, hanno già subito le conseguenze disastrose della soppressione delle ex Direzioni Territoriali del MEF supplendo alla meglio ai danni causati ai servizi, si ritrovano adesso con un ulteriore danno, stavolta causato dalla modificazione degli applicativi del Ministero del Tesoro ai fini della gestione degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. 

Le scelte, fatte a suo tempo dall’Amministrazione, di costituire profitti per i privati, esternalizzando pezzi di servizi compresi quelli informatici, prima tutti sviluppati e gestiti all’interno del ministero con proprio personale qualificato, hanno determinato la lievitazione dei costi senza alcun beneficio aggiuntivo per l’utenza. A parte queste considerazioni ripetute sistematicamente, quello che sta avvenendo adesso diventa intollerabile per le conseguenze sui lavoratori abbandonati a loro stessi e sull’utenza che vede fermati gli interventi abituali alle prestazioni economiche erogate dalle RTS.