martedì 4 settembre 2012

Centrale acquisti, lo stato è pronto per la spending review?

Come cambia la Pubblica Amministrazione con la spending review del governo? Il decreto rende obbligatoria l’adesione alle convenzioni della Consip per tutti (e non più solo per alcuni) gli enti pubblici e le società a totale partecipazione pubblica diretta e indiretta. Così una fetta di Pil nazionale finisce nel monopolio degli acquisti di Consip, con un risparmio di 6 miliardi di euro. Al momento, il sistema di controllo e di verifica, però, non è ancora pronto e restano alcune questioni (importanti) da risolvere.

Il tema degli acquisti della PA è stato oggetto di molteplici e a volte contraddittori interventi normativi nel corso del tempo. La versione originaria dell’art. 26 della L. 488/1999 obbligava le sole amministrazioni dello Stato (centrali o periferiche) ad aderire agli accordi quadro (convenzioni) stipulati da Consip per i loro approvvigionamenti di beni e servizi. Per tutte le altre pubbliche amministrazioni, invece, si configurava un sistema di adesione volontaria alle convenzioni, nel rispetto della rispettiva autonomia gestionale e contabile. Questa impostazione, proprio in relazione alle esigenze di contenimento della spesa pubblica, venne poi superata per delineare un sistema in cui furono ampliate le categorie di beni e servizi oggetto di convenzioni. con «obbligatorietà dell’adesione».

lunedì 3 settembre 2012

Una Pa migliore? Non bastano i premi

Il ridimensionamento delle piante organiche nel settore pubblico (24mila unità tra teoriche ed effettive), al centro della fase 2 della Spending Review d'autunno, sarà verosimilmente accompagnato dal ritocco dei meccanismi di distribuzione dei premi e degli incentivi di produttività al personale, secondo principi di maggiore elasticità e selettività. Verrebbe così superato il sistema delle quote introdotto dalla riforma Brunetta, mai effettivamente decollato, e in particolar modo il vincolo all'esclusione dagli incentivi di produttività al personale, secondo principi di maggiore elasticità e selettività. 

 Articolo di Elisabetta Gualmini - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/vvxXa

lunedì 13 agosto 2012

I tagli alla spesa cambiano anche la contrattazione

 Le manovre di riduzione della spesa spesa pubblica hanno portato, come per altro avvenuto in altri Paesi europei, a introdurre misure straordinarie di contenimento della spesa per il personale (oggi intorno ai 167 miliardi l'anno) attraverso il blocco delle retribuzioni e dei contratti collettivi. L'attuale contesto economico potrebbe, pertanto, indurre a pensare che le relazioni sindacali vengano di fatto sospese o che non ci saranno più fino a quando non vi saranno i rinnovi contrattuali con le abbondanti risorse del passato. Una visione, a parere di chi scrive, errata. Dal punto di vista normativo il quadro è mutato fortemente negli ultimi anni. Di recente l'intesa promossa dal ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione del maggio 2012 si era posta l'obiettivo di definire un «nuovo modello di relazioni sindacali», che avrebbe dovuto trovare attuazione attraverso una legge delega.

Leggi tutto l'articolo di Francesco Verbaro pubblicato su Il Sole 24 Ore

mercoledì 8 agosto 2012

Acquisti Consip per tutti

Le disposizioni del Dl 95/2012 che attende ora il via libera definitivo della Camera rafforzano il sistema delle convenzioni Consip e obbligano anche gli enti locali a farvi ricorso per alcune tipologie di beni e servizi. Il quadro è stato ridefinito dall'articolo 1 nella formulazione scaturita dal maxiemendamento. Il comma 3 evidenzia l'obbligatorietà del ricorso a questa procedura in forza di quanto stabilito dalla norma-chiave, individuata nell'articolo 26, comma 3 della legge 488/1999 e dall'articolo 1, comma 499 della legge 296/2006 (recentemente modificato dalla legge 94/2012). Quest'ultima disposizione prevede l'obbligo di adesione alle convenzioni Consip per le amministrazioni statali (tranne scuole e università) e l'obbligo di utilizzo delle convenzioni stipulate dalle centrali regionali da parte del servizio sanitario nazionale......

Continua a leggere l'articolo di   Alberto Barbiero su Il Sole 24 Ore 

martedì 7 agosto 2012

Dirigenti, incarichi solo con l'obiettivo

Individuazione degli obiettivi già al conferimento dell'incarico dirigenziale. Divieto di conferimento di incarichi di consulenza ai dipendenti collocati in quiescenza nelle materie di cui si sono occupati nell'ultimo anno. Divieto di monetizzazione delle ferie non godute e, dal prossimo ottobre, fissazione del tetto massimo di 7 euro per i buoni pasto dei dipendenti pubblici. Sono queste alcune importanti novità contenute nella legge di conversione del Dl 95/2012. 

Continua a leggere l'articolo di Arturo Bianco su Il Sole 24 ore 

venerdì 27 luglio 2012

giovedì 26 luglio 2012

Altolà pudore di Spinoza

Su dieci dipendenti statali ne sarà tagliato uno. L’unico che si è fatto trovare in ufficio. 

Ogni impiegato avrà a disposizione non più di 25 metri quadrati. Compresa casa sua. 

Il decreto fissa un parametro di riferimento di 25 metri quadri per impiegato. Vabbe’, il ping-pong ci sta. 

Fortissimi tagli alla ricerca e nessun taglio agli armamenti. Puntiamo a mitragliare il cancro. 

Tagli all’istituto che ha scoperto la particella di Dio. È l’unico luogo di culto colpito dalla spending review.

(Niente fondi all’istituto che ha scoperto la particella di Dio. Minchia che permaloso!) 

 La Camusso rimanda lo sciopero generale a settembre. Un ottimismo fuori luogo.



pubblicato su www.spinoza.it