mercoledì 31 agosto 2011

società Seneca

La Direzione Centrale per i servizi al Personale - ufficio IX con nota n° 115633 del 4 agosto scorso, a firma del capo dipartimento dott.ssa Baffi, ha comunicato che

a partire dal 18 agosto p.v., la convenzione per la fornitura dei servizi di gestione delle trasferte di lavoro, stipulata in data 18 luglio 2008, tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Seneca S.p.A., avrà termine.
A tal proposito, a decorrere dal giorno 19 agosto p.v., sarà disattivata la sola funzione di prenotazioni on-line tramite l’applicativo Siap – Missioni, in attesa che venga perfezionata la convenzione con il nuovo tour operator selezionato all’esito di una gara attualmente in fase di conclusione.
Pertanto, durante il periodo transitorio, il personale che si dovrà recare in missione, potrà provvedere autonomamente alle prenotazioni di viaggio e pernottamento, nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni.
Sarà cura dello scrivente comunicare tempestivamente ulteriori notizie al riguardo, invitando gli Uffici in indirizzo, a dare ampia diffusione della presente informativa a tutto il personale interessato.


martedì 30 agosto 2011

I: Lettera circolare 12 agosto 2011, prot. n. 118884. Part-time, assenze, onerosità visite fiscali.

Con la lettera circolare n.118884 del 12 agosto scorso del IV Dipartimento – DCSP – Ufficio VI sono state fornite alcune direttive in relazione alle innovazioni apportate dal Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98, modificato in sede di conversione ed al D. Lgs. 18 luglio 2011, n. 119.

La nota fa anche riferimento ai contenuti della circolare DFP n. 9 del 30 giugno 2011, concernente il rapporto di lavoro a tempo parziale.


lunedì 29 agosto 2011

Metodo Boffo anche sul Mef. Fango sui dipendenti per colpire Tremonti.


Il gentilissimo Enrico mi ha avvertito del vergognoso servizio trasmesso dal TG 1 del 21 agosto delle ore 20.00.
Il conduttore Francesco Giorgino introduce il servizio sui dipendenti del Mef enfatizzando il record di assenze nei nostri uffici "proprio di quelli che dovrebbero essere in prima linea per le valutazioni della manovra anti crisi".
La giornalista Marina Nalesso riesce in meno di due minuti a toccare il fondo costruendo un servizio contro noi dipendenti per colpire (possiamo immaginare chi sia il mandante??) il ministro Tremonti affermando palesemente il falso: ".....parliamo dei fortunati dirigenti e dipendenti del Ministero dell'Economia, i più pagati dell'intera macchina amministrativa pubblica,............anche i più assenteisti" ....ci sono le vacanze a cui gli italiani non possono rinunciare......

Il servizio, in perfetto metodo "Boffo", è palesemente lesivo della nostra dignità di lavoratori e inviterei il Ministro Giulio Tremonti di citare in giudizio il direttore del Telegiornale (come fece con la trasmissione Report) per difendere l'onore di migliaia di dipendenti.

Potete guardare il video cliccando qui (dal minuto 12.25 al 13.50)

domenica 28 agosto 2011

Iter semplificato per i documenti in formato digitale

Pubblicate il 7 agosto scorso in consultazione sul sito web di DigitPA le nuove regole tecniche per la creazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, regole che danno attuazione al Cad (Codice dell'amministrazione digitale).

Le regole tecniche predisposte da DigitPA e dal ministero dell'Innovazione tecnologica introducono una vera e propria rivoluzione che influirà anche sui soggetti che già da tempo sono soliti gestire e conservare informaticamente documenti e scritture.
In effetti, i provvedimenti, da una parte, rispondono alla nuova filosofia di semplificazione che informa il Cad, secondo le modifiche introdotte nel Codice dalla legge 235/2010 e, dall'altra, abrogano, sostituendola, la delibera Cnipa 11/2004, la quale è alla base di tutte le soluzioni legali e informatiche che attualmente sono sul mercato.

L'intervento normativo è di particolare delicatezza e ha un impatto forte sul settore: proprio per questo l'amministrazione ha deciso di proporle, prima della loro emanazione definitiva, in consultazione pubblica per recepire tutti i contributi che dovessero arrivare da imprese, professionisti e operatori informatici.
Le regole in fase di emanazione disciplinano contestualmente il documento informatico, il documento amministrativo informatico e i fascicoli, i registri e i repertori informatici della pubblica amministrazione. Per ognuno di questi documenti il provvedimento definisce le caratteristiche, il processo di formazione e di chiusura degli stessi, nonché il rilascio di copie, duplicati e estratti. Nel complesso ne scaturisce una perfetta equiparazione sul piano probatorio tra documento informatico e documento cartaceo.
Molto importanti sono le caratteristiche del documento informatico. In effetti, il documento informatico può essere originato:
  • dall'acquisizione dell'immagine di un documento analogico ricevuto per via telematica o su supporto informatico;
  • dalla sua creazione digitale attraverso strumenti software;
  • dall'insieme di dati, provenienti da una o più basi dati, raggruppati anche in via automatica. Questo documento informatico deve essere, però, memorizzato e reso immodificabile attraverso la sua chiusura e/o il suo invio in conservazione.
Un ulteriore profilo di interesse è costituito dalle modalità con cui il gestore del documento può produrre copie, duplicati ed estratti, allegando, se necessario per la natura del documento, l'attestato di conformità del notaio o del pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
Vengono inoltre ridefiniti i ruoli dei soggetti che intervengono nel processo di conservazione ponendo una chiara distinzione tra chi produce il documento e chi lo conserva. Inoltre diviene obbligatoria la redazione del manuale della conservazione. Documento attualmente creato su base volontaria e, per lo più, redatto non in modo conforme a quanto ora indicato dall'articolo 9 del provvedimento in commento. Infine, vengono esplicitate le modalità di esibizione del documento conservato, esibizione che può avvenire anche in remoto con procedure del tutto informatizzate.

Articolo di Alessandro Mastromatteo pubblicato su www.ilsole24ore.com

sabato 13 agosto 2011

Arrivederci a Settembre

BUON FERRAGOSTO
E
ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

venerdì 12 agosto 2011

tracciabilità per i pagamenti PON

Ricevo e pubblico un quesito per i revisori

Egregio dottore,
l'Istituto cassiere della Scuola in caso di pagamenti PON chiede di indicare la tracciabilità dei pagamenti con accredito agli aventi diritto, delle somme dovute, sui conti correnti (postali o bancari) degli interessati.
Qualora una persona fisica, creditore di un importo dovuto dalla scuola, non possiede alcun conto corrente come dobbiamo comportarci nell'operazione di accredito della somma ?
Resto in attesa di cortese riscontro.
Grazie

giovedì 11 agosto 2011

Dirigenti statali a concorso da ottobre

I ministeri e le altre pubbliche amministrazioni centrali, compresi gli enti pubblici non economici e gli enti di ricerca, hanno tempo fino al 31 ottobre per bandire i primi concorsi pubblici per reclutare i dirigenti di prima fascia. Lo stabilisce la direttiva 11/2011, diramata ieri dalla Funzione pubblica, con cui il ministero guidato da Renato Brunetta prova ad accelerare sull'attuazione della riforma che cambia la strada d'accesso verso i vertici amministrativi.

La novità è quella dettata dalla riforma del pubblico impiego (Dlgs 150/2009, articolo 47), che prevede il concorso pubblico per il 50% dei nuovi dirigenti di prima fascia nella Pa centrale. La platea dei posti da mettere a concorso, come specificato dal Dpcm emanato il 26 ottobre scorso, va calcolata sulla base delle caselle che si liberano nell'organico con le cessazioni dai lavoro dei vecchi dirigenti di vertice. Il passaggio essenziale, quindi, è la programmazione: le amministrazioni dovranno calcolare i posti che si liberano nel triennio 2011/2013 (o, se preferiranno in sede di prima applicazione adottare un orizzonte più ampio, nel quadriennio 2011/2014), e indicarle in una relazione da inviare a Palazzo Vidoni entro fine ottobre. La disciplina è quella del concorso pubblico per titoli ed esami per cui, nel bando, andranno specificati, oltre ovviamente al numero dei posti, l'orizzonte temporale di riferimento e i criteri e la tempistica per l'utilizzo della graduatoria e per gli eventuali scorrimenti, nel caso si liberassero ulteriori caselle. Senza questi elementi, avverte la direttiva, il rischio di impugnazioni è concreto; è possibile bandire anche posti a tempo determinato, che sono riservati però a funzioni che richiedono particolari professionalità da descrivere nel bando.

articolo pubblicato su www.ilsole24ore.com