venerdì 24 gennaio 2014

Schema di circolare relativa alle dotazione organiche, ai comandi e ai trasferimenti

criteri di erogazione della indennità del Fondo Previdenza MEF

E' stata pubblicata la circolare n.1 /2014 del Fondo Previdenza MEF sui criteri di erogazione della indennità aggiuntiva al TFR ed anticipazioni per le sovvezioni ed altre prestazioni asistenziali.

mercoledì 22 gennaio 2014

Cessione di personal computer del MEF alle scuole pubbliche di Roma e Provincia

A seguito della sostituzione delle postazioni di lavoro del personale del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, sono in via di dismissione circa 1.000 personal computer completi di monitor, tastiera e mouse. 

Le caratteristiche tecniche dei personal computer sono le seguenti: 
processore Intel Pentium 4 
Monitor LCD 17 pollici 

Gli Istituti scolastici eventualmente interessati potranno beneficiare della cessione gratuita di tali attrezzature presentando un’apposita richiesta all’indirizzo e-mail consegnatario.xxsettembre@tesoro.it specificando il numero di personal computer necessari. Per ciascun istituto la richiesta non potrà superare il numero di 20 unità. 

Le richieste provenienti dagli Istituti Comprensivi non potranno superare, complessivamente, le 40 unità. I computer forniti saranno privi di programmi e sistemi operativi. 
Il Ministero non offre alcuna garanzia sui computer ceduti e l’Istituto scolastico dovrà provvedere al trasporto tra la sede del Ministero (via XX settembre n. 97 – Roma) e la scuola richiedente con oneri a suo esclusivo carico. 

Saranno prese in considerazione, in via prioritaria, le domande pervenute entro 30 giorni dalla pubblicazione del seguente avviso sul sito internet del Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi (www.dag.mef.gov.it). 
Le richieste pervenute oltre il suddetto termine saranno esaminate solo nel caso in cui residuino computer disponibili. Si precisa, inoltre, che saranno escluse le richieste prive della firma del Dirigente scolastico e del timbro della scuola o dell’Istituto comprensivo. 
Se le richieste supereranno il numero dei computer disponibili, l’Amministrazione procederà a ridurre proporzionalmente il numero delle attrezzature attribuite ad ogni Istituto, al fine di non escludere alcun richiedente tra quelli che abbiano effettuato la richiesta nel termine indicato. 
Al termine delle operazioni di raccolta delle richieste e di assegnazione dei computer, l’Ufficio del Consegnatario provvederà a contattare i singoli Istituti per concordare la data del ritiro, comunicando il numero di personal computer assegnati alle singole istituzioni richiedenti.

dal sito del MEF

lunedì 20 gennaio 2014

Alti dirigenti pubblici, stipendi d’oro

Stralcio dell'articolo di  Roberto Perotti e Filippo Teoldi pubblicato su www.lavoce.info

In questa puntata presentiamo dei dati più sistematici sulla struttura retributiva non solo dei ministeri, ma di tutta la Pubblica Amministrazione italiana. 
Vedremo che essa è una enorme piramide, con una base molto ampia e un vertice molto sottile con retribuzioni altissime. In mezzo, sorprendentemente, c’è poco. 
(...)
Questa struttura remunerativa è irragionevole. Qualsiasi programma di riduzione della spesa pubblica per ridurre le tasse deve partire da un ripensamento radicale di queste remunerazioni. Secondo le nostre stime, una riduzione media del 20% degli stipendi dei dirigenti apicali e del 15% degli altri dirigenti, insieme a una riduzione sostanziale degli stipendi dei manager pubblici e semi-pubblici (di cui ci occuperemo in una prossima puntata), potrebbe fare risparmiare allo Stato fra gli 800 milioni e 1 miliardo. 
Tutto questo senza licenziare né mettere sul lastrico nessuno.

Per leggere l'articolo completo cliccate qui

mercoledì 15 gennaio 2014

Adempimenti dei revisori dei conti (MEF) presso le Istituzioni Scolastiche Statali relativamente ai PON e ai POR

E' stata emanata la circolare 44 dell'11 dicembre 2013 della Ragioneria Generale dello Stato riguardante le verifiche e i controlli che i revisori dei conti sono tenuti ad effettuare sulla rendicontazione dei fondi europei assegnati dallo Stato o dalle Regioni alle Istituzioni scolastiche statali.
Sono pervenuti numerosi quesiti relativi alle verifiche e controlli che i revisori dei conti sono tenuti ad effettuare sulla rendicontazione dei fondi europei assegnati dallo Stato o dalle Regioni alle Istituzioni scolastiche statali. 

Tale attività, infatti, è espressamente prevista dall’art. 6, comma 20, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”, che così recita “i revisori dei conti (delle istituzioni scolastiche) sono tenuti allo svolgimento dei controlli ispettivi di secondo livello per i fondi europei”. 

Al riguardo, giova precisare che la fattispecie in argomento concerne esclusivamente i controlli di secondo livello che l’Autorità di Audit dei due Programmi Operativi Nazionali (PON), a responsabilità MIUR, conduce in ordine alle attività finalizzate alla formulazione del parere a corredo della Relazione Annuale di Controllo. Tali operazioni sono quindi strettamente legate all’ambito dell’attività di una specifica Direzione Generale del MIUR che svolge le funzioni di Autorità di Audit per due specifici programmi operativi nazionali: PON «Competenze per lo Sviluppo» in ambito FSE e PON «Ambienti per l’apprendimento» in ambito FESR. L’Autorità di Audit è responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo nel suo complesso ed, in particolare, effettua le c.d. verifiche di secondo livello che si concretizzano nell’audit delle operazioni (progetti europei) su base campionaria. 


venerdì 10 gennaio 2014

Pagani chi? Le tensioni al MEF

Il "Lei non sa chi sono io" non muore mai, neanche nei tempi del letta-renzismo fatto di "diamoci del tu" e messaggini su Twitter. Nei corridoi di Palazzo Chigi raccontano di una epica sfuriata di Daniele Franco, Ragioniere Generale dello Stato, proprio nelle stanze del Governo. 
Fabrizio Pagani, consigliori economico di Enrico Letta, avrebbe fatto convocare Franco da una segretaria, infrangendo l'etichetta istituzionale, che avrebbe imposto una telefonata se non da Letta, almeno da Saccomanni. 
Franco, ex direttore centrale della Banca d'Italia, è stato nominato al vertice della Ragioneria lo scorso maggio, sostituendo Mario Canzio in quell'operazione benedetta dal duo Napolitano-Draghi anche nota come "trasformiamo il ministero dell'economia in una succursale di Via Nazionale".  
Il Ragioniere era così fuori di sé che è dovuto intervenire il viceministro Catricalà, uno che a Palazzo Chigi è di casa, a sedare la situazione. 
Sempre secondo gli spifferi di Palazzo Chigi, il quarantenne Pagani si sarebbe un po' inebriato del suo ruolo, che è quello di gestire le questioni economiche mentre il premier è occupato a tenere in piedi il suo governino. Nel caos che regna tra Letta e Saccomanni, anche tra chi è meno esposto (come Franco e Pagani) cominciano ad affiorare le tensioni...

Articolo pubblicato su Dagospia

Bando della SSEF per 179 funzionari

La  Scuola superiore dell’economia e delle finanze ha pubblicato un bando speciale di selezione finalizzato all’assunzione di 179 unità di personale della Terza area – Fascia retributiva F1, per il Ministero dell’ economia e delle finanze, di cui 90 con profilo giuridico e 89 con profilo economico.

Clicca qui per scaricare il bando dal sito PromoPA